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Storia del sito

La laguna di GradoHo iniziato a seguire assiduamente la Ciclovia Alpe Adria Radweg nel 2008, con l'entusuasmo dato dalla speranza di avere un percorso ciclabile di elevata qualità, come quelli che si trovano nel resto dell'Europa. Dato il successo del primo sito (che è tuttora visitabile all'indirizzo www.caar.altervista.org) sono passato a un sito a pagamento (www.caar-bike.it) che di recente si è trasferito sull'attuale dominio.

Come dicevo, ho iniziato con entusiasmo a seguire la crescita di questa Ciclovia ma ben presto mi sono reso conto che la sua realizzazione non sarebbe stata facile, soprattutto per quanto riguarda la parte italiana del percorso ciclabile. Le gallerie della vecchia ferrovia PontebbanaBasti pensare che il progetto avrebbe dovuto concludersi nel 2011 con il completamento dell'opera. In Austria le opere previste sono state completate con notevole anticipo mentre in Italia la ciclovia non è ufficialmente conclusa. La crisi economica e la famigerata burocrazia italiana hanno rallentato di molto il completamento di questo progetto e di fatto questo percorso ciclabile presenta ancora delle criticità, soprattutto nel tratto tra Resiutta e Venzone ma anche a Gemona, Tricesimo, Tavagnacco, Mereto di Capitolo, Cervignano e Grado.

La Ciclovia Alpe Adria Radweg nei pressi di PontebbaQuesto sito, gestito da volontari e semplici appassionati di cicloturismo, ha lo scopo di far conoscere questa ciclovia e fornire delle informazioni sui tracciati completati e sulle opere in fase di realizzazione (o in progetto) sul territorio friulano. Infatti, in quegli anni, mentre la parte austriaca della Ciclovia Alpe Adria Radweg era praticamente completa, in Italia c’era tantissimo ancora da fare. La crisi economica e la famosa burocrazia italiana hanno rallentato di molto il completamento di questo progetto e di fatto questo percorso ciclabile presenta ancora delle criticità, soprattutto nel tratto tra Venzone e Udine.

Una stupenda famiglia olandese sta pedalando sulla Ciclovia Alpe Adria RadwegNel corso degli anni su questo sito è stato possibile ottenere informazioni sui i tratti realizzati, su quelli appena aperti al pubblico e su quelli in fase di realizzazione. Per le parti mancanti o non percorribili a causa di calamità o incuria, sono stati verificati e segnalati dei percorsi alternativi, percorribili dai cicloturisti in relativa sicurezza, in attesa che vengano completate le ciclabili ufficiali del progetto della Ciclovia Alpe Adria Radweg. Fin dall’inizio questo sito ha voluto segnalare ai cicloturisti le dubbie scelte di progettazione, di realizzazione e di gestione del tracciato effettuate dalle pubbliche amministrazioni.

La Tauernradweg nei pressi di SalisburgoEd ora che il grosso del lavoro che descrive il tracciato della Ciclovia Alpe Adria Radweg è stato realizzato, ci stiamo preparando a “mettere in rete” la CAAR: abbiamo iniziato a preparare delle pagine che descrivono brevemente gli altri percorsi cicloturistici che sono connessi con l’Alpe Adria, con un particolare riguardo alla ReCIR (Rete delle Ciclovie di Interesse Regionale), alla proposta di rete ciclabile italiana denominata “Bicitalia”, e a quella europea denominata “Eurovelo”.