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Dove far passare la Ciclovia Alpe Adria Radweg tra Resiutta e Carnia? Da anni gli amministratori stanno discutendo l'argomento, spesso in maniera piuttosto animata. Il recente rinnovo dell'amministrazione comunale di Moggio Udinese ha rilanciato l'ipotesi di far passare il percorso ciclabile lungo la strada militare che inizia in paese a Moggio, passa per Campiolo e sbuca nel comune di Amaro.

La strada militare nei pressi della cascata creata dal torrente FavarinsL'utilizzo della storica strada militare di Campiolo per il transito della Ciclovia Alpe Adria era stato valutato fin dagli albori del progetto della ciclabile internazionale. Si tratta di una scelta logica: l'infrastruttura è già presente ed utilizzabile, presenta un modesto traffico veicolare ed offre ai ciclisti  degli spettacolari panorami sulla parte terminale del Canal del Ferro. Senza dimenticare il contesto storico-culturale: il cicloturista deve passare attraverso alcune caratteristiche gallerie e passaggi scavati nella roccia realizzati dal Genio Militare a cavallo tra il 1800 e il 1900.

Qualche anno fa era anche stata stanziata una notevole somma di denaro che avrebbe permesso di realizzare due sottopassi (per permettere al ciclista di attraversare in sicurezza la SS13 "Pontebbana" presso Moggio Udinese e la SS52 "Carnica" in comune di Amaro) e la messa in sicurezza contro la caduta di massi dei versanti dei monti Forcella e Valaconin. Purtroppo la precedente amministrazione comunale di Moggio ha rifiutato tale finanziamento, bloccando di fatto il completamento della Ciclovia Alpe Adria in questo tratto del percorso. A complicare la situazione, da qualche anno a questa parte, sono stati sospesi gli interventi di manutenzione sui tratti a fondo naturale di questo storico passaggio, rendendo disagevole il transito ai cicloturisti.

Una bella veduta di Moggio Udinese arrivando da ResiuttaLa soluzione alternativa alla strada militare di Campiolo è rappresentata dalla conversione in pista ciclabile del vecchio sedime ferroviario della ferrovia Pontebbana. Vista la situazione economica attuale, questa riconversione non sembra essere realizzabile a breve. Inoltre questa soluzione non permetterebbe ai cicloturisti che percorrono la Ciclovia Alpe Adria di visitare (e quindi portare reddito) Moggio Udinese, paese famoso per l'abbazia fondata nel 1084 dai monaci benedettini provenienti da San Gallo (in Svizzera) e dall'adiacente "Palazzo delle Prigioni" realizzato in epoca napoleonica convertendo un torrione dell'antico complesso fortificato. Ben venga anche questa seconda soluzione purchè si ripristini subito il passaggio in sicurezza sulla strada militare. L'attuale soluzione di far pedalare i cicloturisti sulla strada statale "Pontebbana" è pessima sia dal punto di vista turistico che per l'incolumità dei ciclisti.

Ritengo che, se verranno realizzate ambedue le soluzioni, i ciclisti potrenno decidere se pedalare velocemente fino a Carnia o godersi la visita del borgo storico di Moggio Udinese e di pedalare nella tranquillità di una strada panoramica. Non da ultimo, la strada militare di Campiolo rappresenta anche la connessione diretta tra la Ciclovia Alpe Adria Radweg e la Carnia, permettendo di andare direttamente ad Amaro e Tolmezzo. Non da ultimo, la realizzazione di ambedue i percorsi cicloturistici potrebbe favorire la realizzazione di interessanti percorsi locali come l'anello che potrebbe collegare Venzone a Moggio, quindi ridiscendere la valle del Fella fino ad Amaro, salire a Tolmezzo e ridiscendere a Cavazzo Carnico e Pioverno (Venzone) grazie alla strada militare che si trova sulla sponda opposta del fiume Tagliamento e già da qualche anno convertita in pista ciclabile (fa parte dei percorsi cicloturistici FVG-8 "della Montagna Carnica").

Una veduta della strada militare di Campiolo Una delle gallerie modificata in tempi recenti Veduta di Moggio udinese dalla strada militare di Campiolo