header caar ita

Pochi giorni fa ero dalle parti di Palmanova con la macchina fotografica al seguito e ne ho approfittato per scattare qualche foto che riprendesse qualche scorcio della Ciclovia Alpe Adria Radweg. Mentre stavo scattando nei pressi di Porta Aquileia, noto un cicloturista che non si accorge del cartello (perchè è stato posizionato in maniera sbagliata... come troppo spesso accade nella parte italiana della Ciclovia Alpe Adria. Richiamo l'attenzione del ragazzo (tedesco, dell'alta Baviera, partito da Salisburgo e diretto a Venezia, dopo aver visitato Grado) e gli spiego che il percorso ciclabile non prosegue

lungo la trafficata strada regionale ma svolta in un sentiero che attraversa le opere esterne di difesa della fortezza. Il cicloturista guarda perplesso il cartello che indica una direzione completamente diversa rispetto a quella che gli sto indicando; quindi estrae da una borsa la guida Esterbauer (la Bibbia di ogni cicloturista che si rispetti!) ed esclama "Hai ragione!", riguardando con attenzione anche il cartello che in quella posizione è del tutto inutile. Lo accompagno così per un breve tratto lungo il tracciato e ci fermiamo a fare alcune delle foto che trovate qui pubblicate. Nel frattempo arriva un gruppetto di 4 inglesi che imboccano la strada giusta dato che ci hanno visto. Ci passano accanto salutando ma nel bivio successivo (quello che fino all'anno scorso era presidiato da una indicazione artigianale ma funzionale) proseguono dritti sbagliando direzione. Richiamiamo il gruppetto di cicloturisti e gli spieghiamo che quel sentiero, pur essendo più battuto, non fa parte del tracciato ufficiale della Ciclovia Alpe Adria ma fa soltanto il giro delle mura di Palmanova. Anche loro hanno qualche dubbio ma si convincono intravedendo i segnali della pista ciclabile che si trovano qualche centinaio di metri più in la. Mentre sto chiacchierando con il cicloturista tedesco dei suoi programmi per questo cicloviaggio, si ripete la stessa scena con una coppia di anziani cicloturisti olandesi.

Non so cosa possono aver pensato questi cicloturisti della superficialità con cui noi italiani segnaliamo un tracciato di valenza internazionale come la Ciclovia Alpe Adria Radweg. L'anziana signora olandese, ridendo, ha detto di essere abituata alle pessime tabellazioni del Bel Paese. Mi racconta che l'anno passato hanno avuto gli stessi problemi in Puglia e qualche anno prima anche in Toscana. Sto iniziando a pensare che i cicloturisti stranieri che si avventurano sulle nostre sgangherate ciclovie siano degli appassionati di orienteering!

Per concludere vorrei puntualizzare che da anni ho segnalato l'inadeguatezza di questo cartello (e di altri casi analoghi) ma nulla finora è stato fatto. Mi permetto inoltre di segnalare che il fondo di questo tratto di ciclovia è particolarmente rovinato. L'erosione della ciclabile è arrivata a un punto tale che è apparso il geotessuto che doveva fare da basamento alla ghiaia (più o meno) compattata che doveva rappresentare il fondo di usura. Segnalerò anche questo agli uffici competenti con un vago presentimento che ben poco sarà fatto per risolvere il problema.

Veduta del tracciato della Ciclovia Alpe Adria Radweg nei pressi di Porta Aquileia a Palmanova  Il punto dove si trova il cartello incriminato   Il punto dove si trova il cartello incriminato
 Il cicloturista tedesco sta affrontando il secondo incrocio (la ciclovia prosegue a destra)  La cicloturista olandese con Porta Aquileia sullo sfondo  Il fondo della ciclabile necessita di manutenzione

{jcomments on}