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Appena usciti da Bischofshofen si imbocca la ciclabile che corre sulla sponda destra della Salzach. In poco tempo si arriva a Pfarwerfen prima e quindi al borgo medioevale di Werfen famoso per la maestosa fortezza e per la grotta del ghiaccio. Usciti da Werfen, si passa sotto il colle della fortezza (Hohenwerfen) e si prosegue lungo la strada nazionale lungo le corsie d’emergenza convertite in pista ciclabile. Dopo Tennech la vallata si restringe in una stretta forra sormontata da ripide pareti di roccia mentre al nostro fianco il fiume Salzach spumeggia e scompare in una profonda forra. La strada inizia a salire dolcemente fino a Pass Lueg da dove si ridiscende velocemente grazie a una pista ciclabile che corre a lato della strada.

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Presso Golling le montagne lasciano spazio a un’ampia vallata circondata da alture verdeggianti. Anche il percorso ciclabile abbandona la strada nazionale e prosegue lungo tranquille stradine secondarie. Inizialmente il percorso è pianeggiante per poi avvicinarsi alla base delle alture e diventare più ondulato. Superato l’antico borgo di Hallein, pedaliamo nuovamente lungo il corso del Salzach, lungo le piste ciclabili che corrono su ambedue le sponde del fiume. Lungo tutto il tratto di ciclabile che porta a Salisburgo, si pedala nell’ombra della rigogliosa vegetazione riparia e sempre in compagnia di altri ciclisti o podisti: questo tratto di ciclabile è molto frequentato dai salisburghesi.

Avvicinandoci alla città, il fondo sterrato della ciclabile lascia il posto all’asfalto. Nell’ultimo tratto si pedala sugli antichi argini in pietra fino a incontrare le indicazioni per la Mozartplatz, che rappresenta idealmente il capolinea della CAAR.