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Si lascia Tarvisio continuando a pedalare in discesa sulla pista ciclabile ricavata sul sedime della vecchia ferrovia Pontebbana fino a raggiungere la stazione di "Tarvisio Città" dove si stacca la bella pista ciclabile che porta in Slovenia. Noi proseguiamo dritti raggiungendo l'abitato di Coccau in parte su viabilità ordinaria. Entrati in Carinzia, si prosegue pedalando sulla pista ciclabile asfaltata realizzata a lato della strada nazionale (N81) che ci conduce velocemente ad Arnolstein, importante comune-mercato dominato dai ruderi di un monastero fortificato ma anche dal Monte Forno (Dreiländereck), il punto in cui si incontrano i confini di Austria, Italia e Slovenia.

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Ad Arnoldstein i cicloturisti sono costretti ad attraversare il centro del paese pedalando sulla trafficata strada nazionale. In uscita dal centro abitato si ritrova la pista ciclabile, realizzata restringendo di alcuni metri la strada nazionale. Superato il villaggio di Pockau il percorso ciclabile si allontana dalla trafficata strada nazionale e, dopo aver scavalcato il fiume Gail grazie ad un ponte pedonale, si collega alla Ciclabile Carnica (R3 - Karnische Radweg). Il percorso ciclabile costeggia il fiume correndo su strade sterrate dal fondo di buona qualità.

La pista ciclabile corre ora nella tranquillità della Val Canale in un paesaggio tipicamente alpino. Presso la stazione termale di Bagni di Lusnizza, rinomata ai tempi dell’impero austroungarico per le sue sorgenti sulfuree, un ponte ci riporta sul versante sinistro della vallata. Si continua a pedalare in leggerissima e costante salita in mezzo a boschi, prati e baite caratteristiche sfiorando il grazioso villaggio di Santa Caterina. A causa dei lavori di realizzazione del metanodotto e per i danni dell’alluvione del 2008, è possibile raggiungere Malborghetto soltanto grazie ad alcune deviazioni. Dopo una visita al Palazzo Veneziano e alla gotica chiesa parrocchiale di Santa Maria, si riprende a pedalare in direzione dell’area sportiva fino a raggiungere Ugovizza.

Qui si lascia temporaneamente il vecchio tracciato ferroviario per una deviazione che porta al tipico centro alpino di Valbruna con le maestose pareti dello Jof Fuart sullo sfondo. Ripreso il vecchio tracciato della Pontebbana si arriva in pochi minuti alla Sella di Camporosso: il più basso valico delle Alpi (816 m) e spartiacque tra Mar Adriatico e Mar Nero. Superato il portale “contaciclisti” nei pressi della partenza della funivia per il santuario del Monte Lussari si raggiunge Camporosso e quindi si scende a Tarvisio.

Presso la stazione di Tarvisio Centrale si stacca la ciclabile che porta in Slovenia. Noi proseguiamo verso l’Austria raggiungendo la borgata di Coccau e quindi il confine pedalando attraverso la suggestiva Foresta di Tarvisio. Una veloce discesa lungo la nuova ciclabile che corre a fianco della strada nazionale ci porta da Thörl-Maglern ad Arnoldstein. Qui si svolta per raggiungere la Ciclabile Carnica che ci porterà a Villach seguendo il corso del fiume Gail.

Villach - Spittal a.d. Drau